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Come nasce l'idea

Sono Caterina Borraccino e tutto ha avuto inizio nell’autunno del 2019, quando nel mio gruppo Facebook BenEssere Paleo si iscrive Francesco Barnabei, che come tanti ci racconta la sua storia e le sue esperienze di salute connesse alle scelte nutrizionali.

Anche lui entusiasta della dieta Paleo, con un passato da vegetariano, e che cominciava ad apprezzare i benefici della versione chetogenica.

Siamo entrambi di Roma e cominciamo a confrontarci sempre più assiduamente sull’importanza di questo stile nutrizionale, su quante persone come lui potrebbero finalmente ritrovarsi in salute e con tanta energia ma che purtroppo non sanno di cosa si tratta o sono scettici, oppure hanno ricevuto solo disinformazione.

L’idea di creare un documentario mi balenava in mente già da tempo, sempre alla ricerca del metodo divulgativo più rapido ed efficace, come poteva essere una raccolta di testimonianze video di chi ha ritrovato così il benessere e di chiarimenti scientifici da parte di medici e professionisti che sostengono questo approccio nutrizionale.

Ebbene, Francesco, oltre che appassionato come me di questi temi, è anche un affermato regista cinematografico!

Un binomio perfetto che ci ha portati per mesi ad analizzare e a capire come realizzare uno strumento efficace, il primo documentario italiano che fa finalmente chiarezza sulle potenzialità di una dieta Low Carb per la salute!

E guarda caso, siamo nel 2020, ad esattamente un secolo dalla nascita della low carb per eccellenza:

la dieta chetogenica!

Da qui il nome del progetto: LOW CARB CENTURY

È un lavoro immenso che seguiamo con passione e con il desiderio di offrire uno strumento valido a chi ne ha bisogno.

Un impegno importante di tempo e di risorse, che ci ha spinto a chiedere aiuto e supporto a chi desidera come noi di vederlo realizzare.

Per questo abbiamo deciso di divulgare l’idea attraverso il web e dal vivo, così da dare l’opportunità a chi lo desidera di contribuire alle riprese e alla realizzazione del film con la propria storia, con il proprio intervento professionale, o come sponsor.

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VUOI RACCONTARE LA TUA STORIA?

HAI MIGLIORATO IL TUO STATO DI SALUTE A PARTIRE DA UNA DIETA LOW CARB O CHETOGENICA E DESIDERI PARTECIPARE AL DOCUMENTARIO?
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DESIDERI CONTRIBUIRE AL PROGETTO?

SEI UN PROFESSIONISTA DELLA SALUTE O UN’AZIENDA IN LINEA CON I TEMI TRATTATI, O SEMPLICEMENTE DESIDERI CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DEL FILM?

Chi siamo

Caterina Borraccino Ingegnere chimico e Nutrizionista

caterina borraccino benessere paleo

Sono sempre stata appassionata di biologia e affascinata dallo stretto legame che esiste tra cibo e salute.

Durante i miei studi da ingegnere chimico ho seguito assiduamente le evoluzioni della medicina in ambito nutrizionale, leggendo libri e studiando tutte le novità che nel tempo si sono susseguite e che ancora continuano a sorprenderci.

Ho sperimentato anche su me stessa i diversi approcci nutrizionali, sempre seguita da validi professionisti, alla ricerca di una dieta “perfetta”.

La mia caparbietà nella ricerca di una soluzione per ogni cosa (dovuta probabilmente agli studi pregressi) mi ha continuamente spinta a ricercare la scelta ideale di cibi.

Quella dieta sostenibile per tutta la vita, in cui non mancano gusto e spensieratezza, e che regala lucidità ed efficienza mentale, oltre ovviamente a risultati evidenti sulla salute e la forma fisica. 

È così che dalla classica dieta mediterranea, ho provato la dissociata, per poi ottenere la massima efficienza mentale durante gli studi universitari con la dieta a zona (primi anni del 2000).

Quest’ultima è stata per anni il mio punto di riferimento. Poi le “novità” in campo nutrizionale si spostavano sempre più verso le diete evolutive.

È qui che ho abbracciato la dieta Paleo. Parliamo degli anni 2010 su per giù, ed è stata una rivoluzione totale:

  • niente bilancia per gli alimenti
  • niente conta delle calorie
  • disturbi intestinali (che credevo normali) spariti per sempre
  • dolori mestruali e ritenzione idrica spariti (anche questi credevo fossero normali!)
  • sensazione continua della fame sparita
  • sbalzi d’umore spariti
  • ottimi risultati mentali e fisici

Il tutto in piena spensieratezza, senza orari fissi (senza l’ansia dei “blocchetti” per chi conosce la dieta a zona!)

Di lì a poco sono diventata mamma per la terza volta, ed aver abbracciato la paleo mi ha facilitato enormemente a livello organizzativo, lasciandomi slegata da orari fissi in cui dover mangiare, senza avvertire fame se saltavo o ritardavo qualche pasto per dedicarmi di più ai miei figli.

Una componente sicuramente importante che mi ha evitato ulteriori stress, senza contare la lucidità mentale che rimaneva comunque alta e di fondamentale importanza.

Ma la dieta paleo non era ancora il “punto” dopo la parola “dieta perfetta”.

I miei studi continuavano, i libri e i professionisti internazionali si spostavano ancora oltre…ma non in avanti bensì indietro!

Molto indietro direi, perché dalla dieta Paleo il passaggio successivo era tornare ai primi anni ’20 del Novecento, rivolgendo l’attenzione alla tipologia e alla quantità di carboidrati che si assumevano, al concetto ancora più affermato della “personalizzazione” della dieta.

Sto parlando della Low Carb e in particolare della dieta chetogenica.

E qui mi si è aperto un mondo, un enorme puzzle che ritrova il tassello mancante, la connessione così intima tra cibo e salute era già stata così attentamente studiata proprio intorno al 1920, un secolo fa, quando il protocollo chetogenico venne messo a punto proprio per trattare i pazienti affetti da epilessia, nello specifico i bambini.

La mia passione per questi temi era salita alle stelle, ho continuato a leggere, ad approfondire, a provare su me stessa la chetogenica seguita dal medico.

I risultati sono stati eccezionali!

Sono partita dalla dieta paleo, che comunque mi aveva eliminato tutti i cibi infiammatori, e da qui ho scelto le fonti giuste di carboidrati e portato la loro assunzione al minimo che per me era consentito.

Era effettivamente una dieta Paleo-Chetogenica, una low carb personalizzata per il mio corpo, il mio stato di salute, i miei obiettivi…e questi non hanno tardato ad arrivare.

Per questo ulteriore motivo ho coronato la mia passione con una seconda laurea in Scienze della Nutrizione Umana, dopo un appassionante tirocinio presso il Dr. Riccardo Ferrero Leone, e una tesi di laurea sulla dieta chetogenica applicata al trattamento di bambini affetti da ADHD.

I pazienti che ho incontrato mi hanno commossa letteralmente:

La loro rabbia nell’aver seguito per anni terapie farmacologiche inutili, diete devastanti e stress continui, oltre a non aver mai sentito parlare di dieta chetogenica (o almeno non correttamente).

E poi la loro rivincita dopo il percorso nutrizionale, ritrovare il benessere oltre che la forma fisica, ricominciare a vivere davvero.

Il mio desiderio è quello di aiutare tutte quelle persone che non conoscono ancora questa strada e probabilmente può essere quella giusta per il loro caso specifico.

Certo, la low carb non è la panacea di tutti i mali. Non lo è il cibo da solo, e questo lo sostengo da anni.

Nel tempo ho desiderato divulgare sui social tutto quello che leggevo e studiavo, anche solo offrire un’informazione sicuramente non convenzionale ha aiutato molte persone ad approfondire, a chiedere al proprio medico, a provare e a cambiare totalmente vita.

Lo faccio da anni grazie alla mia pagina Facebook BenEssere Paleo e al medesimo gruppo BenEssere Paleo, oltre che nel blog www.benesserepaleo.com.

E lo faccio scrivendo articoli sulla rivista Le Regole di Tozzi Magazine, dedicata allo stile di vita Paleo e Chetogenico.

Il mio desiderio è di continuare a divulgare, a informare, a far riflettere e ad imparare io stessa da tutto ciò che ci riserva il futuro. Perché la scienza non si ferma mai, tutto è in continua evoluzione e dobbiamo rimanere umili e pronti ai cambiamenti in favore della salute e del benessere.

È per questo motivo che ho voluto dare vita ad un film, un documentario capace di arrivare a più persone possibili, che sia più comprensibile, efficace ed immediato per sciogliere i dubbi e presentare cosa sta realmente accadendo nel campo della nutrizione per la salute.

Niente di più efficace che comunicare tutto questo attraverso le storie di chi ha ritrovato il benessere a partire dal cibo e le spiegazioni autorevoli dei medici e dei professionisti della salute.

Francesco Barnabei Regista cinematografico

Frequenta la scuola libera del nudo dell’ accademia di Belle Arti di Roma e la bottega del pittore Silvio Bicchi (discendente di una famiglia di pittori toscani allievi del Fattori). Conclusa una parentesi di pittura figurativa, lavora con vari materiali tra i quali il ferro e la carta velina, sperimentando vari linguaggi espressivi.

Nel ’95, le prime esperienze nel cinema come assistente alla regia e i primi documentari da regista e un cortometraggio di finzione.

 

Nel ’96 realizza “COMPLIMENTI CHE CARATTERE!”, un documentario sugli attori che hanno interpretato i “caratteri” nel cinema italiano ( Marisa Merlini, Gigi Reder, Tiberio Murgia….ecc.), presentato al FESTIVAL INTERNAZIONALE CINEMA GIOVANI DI TORINO, acquistato poi da RAISAT CINEMA e ampliato dai 45’ iniziali a 4 ore, divise in cortometraggi monografici della durata di circa 10’, 15’ ciascuno ( FESTIVAL LIBERO BIZZARRI).

Nel 2001 sempre per RAISAT CINEMA realizza “I MAGNIFICI 5“, cinque documentari (durata 20’ ciascuno) suigeneri del cinema italiano ( western, horror, poliziesco, peplum e commedia sexy) della durata totale di 100’.  

Nel 2002 ha realizzato un documentario su Isabella Sandri della durata di 31’ “UNA RAGIONE DI PIU” (FESTIVAL DI BELLARIA) ed un altro dal titolo “DUE” (FESTIVAL DI BELLARIA, CORTOCIRCUITO) su una coppia di artisti, Luca Patella e Rosa Foschi della durata di 25’, comprato da RAISAT ARTE. Gira anche un cortometraggio “LA FINE E’ NOTA“ (3’) ( FESTIVAL DI BELLARIA).  

Nel 2004 realizza “L’ALIENO”, (comprato da RAISAT CINEMA) ritratto di Lasse Braun regista di film a luci rosse e scrittore di romanzi erotici, della durata di 45’ ( Doc Fest, Arcipelago, Enzimi, Bellaria) Realizza vari altri filmati, corti e mediometraggi per RAI e MEDUSA

Nel 2010 il film “L’elefante occupa spazio“ (FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA).

Ha scritto la sceneggiatura di “ROSACHIARA” unlungometraggio per il cinema e “PUGNI E PUPE” un film documentario sul pugilato femminile.

 

Nel 2012 Realizza il film documentario ”LA LUNA CHE VORREI”, prodotto dall’ex 6 MUNICIPIO DI ROMA (ora diventato 5). Il film racconta con bambini e artisti uno dei municipi più popolati della capitale (Casilino, Pigneto, Prenestino). Il film esce al cinema Aquila di Roma, più volte nell’arco dell’anno, facendo sempre tutto esaurito e raccogliendo consensi sia di critica che di pubblico.

 

Nel 2014 realizza illustrazioni, (Rotary Club) e scrive favole per l’infanzia. Illustra 12 favole destinate a un un progetto sull’infanzia in Tanzania. In sviluppo, la creazione di una casa editrice, che pubblicherà libri per l’infanzia.

Dal 2015 riprende l’attività di pittore, e realizza diverse illustrazioni per l’editoria, e pubblicità.

 

FILMOGRAFIA di Francesco Barnabei

E.V.A. : E’ VITA AMARSI-1995; L’ ALTRA-1995; AMOUR DU CINEMA’- 1995; COMPLIMENTI CHE CARATTERE !  – 1996 – FESTIVAL  INTERNAZIONALE DI TORINO; COMPLIMENTI CHE CARATTERE ! – 1999 prodotto da RAISAT  CINEMA, FESTIVAL DI ROMA –  FESTIVAL LIBERO BIZZARRI; I MAGNIFICI 5- 2001 – prodotto da RAISATCINEMA –  FESTIVAL DI BELLARIA;  UNA RAGIONE DI PIU- 2001 – FESTIVAL DI BELLARIA;  DUE – 2002-FESTIVAL DI BELLARIA-FESTIVAL CORTOCIRCUITORAISAT ART;  LA FINE E’ NOTA – 2002 – prodotto daE. Porcelli per MEDUSA FILM; L’ ALIENO – 2004-RAISAT CINEMA -FESTIVAL ARCIPELAGOBELLARIA; TUTTI INSIEME !- 2006 – filmato per la READYTEC; L’ELEFANTE OCCUPA SPAZIO – 2010 –FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA;  LA LUNA CHE VORREI- 2012 – prodotto dal 6° Municipio di Roma